Non
a torto si narra che la Sicilia ha insegnato Archeologia a tutto
il mondo. Il Popolo di Sicilia attivo ed intelligente, sfruttando
le importazioni e col desiderio e la ferma volontà di
emulazione e col suo senso del bello, raggiunse il culmine della
realizzazione, facendo in seguito dell'Isola il Centro irradiatore
di una civiltà originale nella sua elaborazione prettamente
Mediterranea perché° dal mare trae l'origine e lo
sviluppo; e come tale il sottosuolo dell'isola si presenta ricco
alle indagini scientifiche. L'amore per l'antico e per il progresso
ci spingono a fermare l'attenzione degli Organi responsabili
su un luogo che a nostro parere ha un'importanza storica. Osservando
la raccolta tenace e paziente del signor Gaetano Giunta, che
è depositario di molti tesori archeologici di Miskan,
tenendo conto delle leggende locali fiorite intorno a questi
luoghi abbiamo sentito imperioso il bisogno di svelare il mistero,
ed ora, inoltrati nella vita e negli studi scopriamo l'Archeologia
che completa le glorie di Roma coi resti, con una scia luminosa,
ambita di gloria e di onori di un passato che sublima sempre
la Sede Centrale del Cristianesimo, della civiltà che
fu, che è e sarà, compresi che solo per mezzo
di essa si potranno realizzare lusinghiere possibilità
turistiche ed economiche per il Paese.