Nella
campagna di quei Paesi si incontrano qua e là resti di
tombe, soprattutto in località Albana, Arbubia e nei
Feudi cosiddetti di ,«Bulfara», resti che alcuni
ritengono appartenenti ad un Villaggio che sorgeva nella medesima
origine, ma di cui non resta indizio, alcuno neppure nel nome».«Ma
poiché gli scrittori ricordano varie cose di quel luogo
incerto, chi potrebbe mai dire che cosa mai di reale sia qua
esistito? E Villabianca: «Che la campagna di Alimena ricamata
vedesi dappertutto dì rottami dì antiche fabbriche
e in uno dei suoi Feudi, chiamato «Bulfara» scopronsi
non pochi sepolcri degli Antichi, pieni di umane ceneri, che
chiaramente ci additano la Prisca abitazione che in essa sorse,
ma, qual questa fosse, se fosse e di qual antica Cittade di
nostra Isola non si è potuto sin'ora cavare né
degli Antichi, né dai Moderni scrittori». Altre
tombe si sono scoperte verso la Contrada «Sanfilippo»
a m. 700 circa dal Comune.